Il fiuto non va mai in pensione

Quando, con l’avanzare dell’età, gli interventi diventano troppo faticose, i cani da ricerca e salvataggio si godono il meritato riposo. Ma come trascorrono i loro ultimi anni? Abbiamo fatto visita a tre conduttori cinofili che vivono con un cane da ricerca ormai pensionato.

Reportage: Dagmar Wurzbacher
Foto: Alessa Staufer, Esther Waltisberg, Markus Willi
La versione integrale di questo articolo è stata pubblicata sulla rivista "Humanité", Croce Rossa Svizzera, febbraio 2026. Con estratti da «Tierwelt» 24/2025

 

I cani da ricerca e salvataggio REDOG sono cani da compagnia: per questo, quando vanno in pensione, continuano a vivere in famiglia. I cani addestrati a trovare le persone sotto le macerie dopo una catastrofe naturale smettono di «lavorare» al più tardi a dieci anni. Le missioni all’estero e i viaggi sono fisicamente impegnativi. I cani che invece vengono utilizzati in Svizzera, come quelli per la ricerca di superficie, possono rimanere operativi fino a dodici anni.

Questo limite di età è un valore empirico basato su addestramento ed esercizi pratici. Più un cane è anziano, più ha bisogno di tempo per riprendersi dopo un intervento. Da quando i cani da ricerca in superficie compiono dieci anni, REDOG li testa annualmente per valutare le loro condizioni. I test sono faticosi e solo gli esemplari più in forma li superano.

Billou e Markus Willi

Billou, border collie di 15 anni, soffre di artrosi all’anca e vista e udito non sono più quelli di una volta. Tuttavia, nonostante sia in pensione, questo cane per la ricerca di superficie è sempre presente quando Markus Willi prepara l’attrezzatura REDOG per l’addestramento. Corre verso la macchina e aspetta il padrone insieme a Moorley, il secondo cane REDOG. «Billou è un membro del team e con noi si sente a suo agio», afferma l’esperto conduttore di cani da salvataggio.

«Bisogna valutare costantemente cosa è possibile fare e quando invece è meglio rallentare. Ogni giorno in più è un regalo», riassume Markus Willi, che ha un rapporto simbiotico con i suoi cani. «Quando sparisce qualcuno, il lavoro di ricerca è intenso e stressante, ma i legami ne escono rafforzati». Grazie a un eccellente fiuto e alla sua capacità di recupero, Billou è stato capace di seguire molte piste. Adesso passa il testimone a Moorley, il cane di sette anni di cui è mentore e maestro.

Chhay ed Esther Waltisberg

Fino a poco fa Chhay, un labrador di quasi 12 anni, stava sonnecchiando, cosa che fa spesso negli ultimi tempi. Quando Esther Waltisberg si avvicina con il guinzaglio, inizia a scodinzolare felice. «Nonostante l’età, Chhay è sempre pronto a trascorrere del tempo all’aria aperta insieme a me», dice la conduttrice cinofila sorridendo. Cane operativo di REDOG, per sette anni è stato questo il suo mondo. Dopo circa tre anni di addestramento, ha partecipato a ben undici interventi.

Esther Waltisberg ricorda ancora la ricerca di un uomo scomparso: «Familiari, parenti, vicini, tutti hanno dato una mano. In un momento così è stato bello aiutarsi l’un l’altro». Chhay è presente quando Esther Waltisberg partecipa all’allenamento settimanale di REDOG con Sky, border collie di quattro anni e quinto cane da salvataggio di cui si occupa. «Per Chhay meglio scegliere un terreno pianeggiante facilmente accessibile e con un raggio di ricerca limitato». «REDOG rappresenta effettivamente un grosso impegno in termini di tempo. Ma quando aiutiamo una famiglia disperata, il resto non conta. È un’emozione che va dritta al cuore», aggiunge sottovoce.

Joy e Alessa Staufer

Joy è stata addestrata per trovare persone sepolte sotto le macerie. Dopo il terremoto del 2023 in Turchia, questa femmina di pastore olandese e la conduttrice cinofila di REDOG Alessa Staufer, 35 anni, erano pronte per il loro secondo intervento. Presto Joy compirà dieci anni e andrà in pensione.

Alessa Staufer fa parte di REDOG da quando ha 27 anni. «L’importante è il rapporto con il cane, unito a un’attività ricca di significato come aiutare chi ne ha bisogno, senza dimenticare il senso di comunità che si respira da REDOG». Mentre addestrava Joy, Alessa Staufer ha deciso di prendere Iéty, un ex cane da ricerca di REDOG di cui il conduttore non poteva più occuparsi.

Iéty era un cane dal talento eccezionale. «In pratica Joy ha avuto due addestratrici», afferma ridendo Alessa Staufer, che prenderà un altro cane da addestrare solo quando Joy non ci sarà più. Da due anni Alessa Staufer conduce le esercitazioni e trasmette le sue conoscenze e la sua esperienza nel campo della formazione.